“Confindustria per la Montagna”: un network che punta alle vette

 

Si chiama “Confindustria per la Montagna”, ed è un network con un obiettivo importante:
riconoscere al turismo di montagna il ruolo che gli spetta, quello di elemento chiave
nel rilancio economico del Paese. In breve, occorre guardare alle “Terre Alte” non solamente
per ciò che rappresentano oggi, ma per ciò che potrebbero diventare domani, facendo leva
sui punti di forza: l’ambiente, il clima, la coesione sociale, la bellezza dei luoghi e il “saper fare”.

La rete è stata presentata ufficialmente il 23 marzo 2018 all’Hotel Cristallo di Cortina
d’Ampezzo
, luogo simbolo della montagna italiana. Erano presenti il presidente
di Confindustria Vincenzo Boccia, numerosi presidenti delle associazioni provinciali
e regionali coinvolte – molti altri hanno già dato adesione formale -, operatori, istituzioni,
mondo dell’università e della ricerca.

Intorno alla montagna gravita un mondo fatto innanzitutto di persone che creano
un indotto che ricade sul territorio, favorendo occupazione e opportunità di sviluppo.
È il famoso “spirito di cordata” che alimenta il mito dell’alpinismo e della conquista
delle vette: da soli non si va da nessuna parte.

La formula scelta, quella del network, privilegia un rapporto orizzontale, informale, aperto
e inclusivo, che favorisce lo scambio di idee e buone pratiche. La naturale e sana
concorrenza tra località non deve mai, infatti, oscurare l’obiettivo comune, ovvero il rilancio
in chiave turistica del territorio di montagna, dove vivono il 12,2% degli italiani (dati Istat 2017)
e dove si produce il 16,3% della ricchezza del Paese.

La montagna può essere sempre più il laboratorio dove sperimentare nuovi modelli
di sviluppo
, a partire da alcuni temi chiave evidenziati durante la presentazione
di “Confindustria per la Montagna”: il turismo come sistema, le produzioni locali,
specialmente eno-alimentari, il mantenimento della biodiversità, l’innovazione
tecnologica, la manutenzione di un territorio soggetto a problemi idrogeologici.

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